Gestione Intermediari

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Questo programma consente la gestione dell'archivio degli Intermediari abilitati alla trasmissione telematica. Le informazioni qui registrate sono indispensabili per la preparazione dei files per la trasmissione telematica dei dati all'amministrazione finanziaria (ad esempio le deleghe di versamento F24 o le dichiarazioni dei redditi Unico).

 

Ad ogni intermediario registrato deve essere assegnato un codice alfanumerico di massimo 6 caratteri.

 

Le informazioni da indicare per ogni intermediario sono:

 

Il Tipo di intermediario è un codice numerico definito dal Ministero delle Finanze per identificare la modalità operativa dell'intermediario. I codici previsti sono:

 

01

Soggetti che inviano le proprie dichiarazioni (utilizzando Internet o Entratel)

06

Amministrazione dello Stato

07

Ente Poste

08

Banche convenzionate

10

CAF dipendenti o pensionati, Società e enti di cui art.3 comma 2 DPR 322/98; Altri intermediari di cui art.3 comma 3 lettere a) b) c) ed e) del DPR 322/98 comma 3); Società degli Ordini di cui all'art.3 Decr.Dir.8/2/99; Soggetto che trasmette dichiarazioni per le quali l'impegno a trasmettere è stato assunto da un professionista deceduto

 

Si fa notare che in passato sono stati utilizzati anche altri codici non più in vigore, come 02 (chi invia la propria dichiarazione tramite EntraTel - il codice 01 era riservato per Internet), 03 (CAF dipendenti e pensionati), 05 (CAF imprese) e 09 (Società o Enti di cui all'articolo 3 comma 2 DPR 322/98).

 

Si devono successivamente compilare le informazioni anagrafiche composte dalla casella Persona fisica, dalla Denominazione composta da cognome e nome (che in caso di persona giuridica sono considerate due parti dello stesso testo), dal Codice Fiscale e dalla Partita IVA.

 

Il Numero di iscrizione all'albo degli intermediari deve essere immesso casella sottostante, mentre in Responsabile si deve indicare, nel caso l'intermediario sia riferito as una società o ad uno studio associati, il codice fiscale della persona fisica indicata come responsabile delle operazioni di invio telematico.

 

La casella Visto di conformità, se barrata, consente di indicare automaticamente che ai dati trasmessi sono stati verificati in tal senso secondo la normativa.

 

La casella Invio tramite File Internet indica invece che i files preparati con questo intermediario saranno trasmessi al Ministero delle Finanze tramite l'applicazione "File Internet" anziché "EntraTel".

 

A seguire devono essere registrate le informazioni riguardo il Domicilio fiscale dell'ntermediario e (se questo non è una persona fisica) della Sede Legale dello stesso (Indirizzo, Località/Comune, sigla Provincia e CAP).

 

Per la trasmissione telematica delle deleghe di versamento con funzionalità Home Banking (trasmissione in formati CBI), si possono indicare i riferimenti del conto corrente bancario dell'intermediario sul quale saranno addebitati i versamenti trasmessi. Immettere i codici ABI e CAB, il numero di conto corrente assieme al suo CIN, ed il codice SIA assegnato all'intermediario stesso dall'istituto bancario di riferimento.

 

La casella Progressivo Intrastat tiene traccia delle trasmissioni telematiche riguardo le operazioni contabili intracomunitarie che devono essere numerate in sequenza.

 

Analogamente, il sottostante contatore Fatture Elettroniche tiene traccia della numerazione attribuita ai file XML generati per le fatture elettroniche attive da inviare.

La relativa modalità di numerazione può essere lasciata vuota (impostazione predefinita) o può essere impostata con una lettera maiuscola. Viene utilizzata per definire come il numero attribuito viene trasformato in un identificativo univoco (si ricorda che secondo la normativa i files delle fatture elettroniche devono obbligatoriamente essere denominati con la sigla della nazione ed il codice fiscale del soggetto trasmittente – l'intermediario in questione – seguito da un carattere "sottotratto" ed un identificativo univoco composto da 5 lettere o cifre).

 

Modalità

Formazione identificativo

vuota

il numero attribuito, con sufficienti zeri iniziali per un totale di 5 cifre

A ... Z

la lettera scelta, seguita dal numero attribuito convertito in 4 cifre/lettere "base 36" (ad esempio, scegliendo "P" come nell'immagine la numerazione seguirà la sequenza "P0001", "P0002", ..., "P0009", "P000A", "P000B", ..., "P000Z", "P0010", ...)

 

La possibilità di configurare l'attribuzione dell'identificativo univoco può essere utilizzata per separare le numerazioni ed evitare collisioni con le fatture generate con intermediari diversi aventi lo stesso codice fiscale (ad esempio se si impiegano ambienti separati ognuno facente riferimento allo stesso intermediario, dove gli archivi contenenti le numerazioni sono indipendenti).

 

Secondo l'utilizzo specifico, un intermediario può o deve essere associato preventivamente ad ogni elemento che si prevede di trasmettere, oppure può essere applicato a tutti gli elementi elaborati al momento della preparazione dei files per l'invio. Nel primo caso sarà possibile riportare eventuali informazioni pertinenti nella registrazione (della delega, della dichiarazione, ...) che potranno essere utilizzati, ad esempio, anche in fase di stampa. Si rimanda alla documentazione dei singoli moduli.

 

Per la fatturazione elettronica l'intermediario deve essere configurato nell'impostazione del provider.

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Versione 9.0.0 - Ultimo aggiornamento: 06/02/2019
Riferimento: ganatlm