Ripartizione conto transitorio

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gestione della ripartizione del conto transitorio

gestione della ripartizione del conto transitorio

 

 

Funzione della scheda

Il conto transitorio è utilizzato nella gestione dei professionisti per l'imputazione di costi e ricavi la cui registrazione avverrà al momento della manifestazione monetaria.

Mentre nelle precedenti versioni del programma occorreva ricordare le voci di costo e ricavo presenti sul documento registrato per riportarle in contabilità, attraverso questa gestione è possibile descrivere la composizione del conto transitorio già in fase di registrazione, per poi far eseguire il giroconto automaticamente dal programma, al momento della chiusura del documento.

 

Abilitazione e funzionamento

La gestione della ripartizione del conto transitorio è chiamata in due diverse fasi della storia di un documento. In entrambi i casi è necessario che l'azienda che registra il movimento sia configurata come professionista.

La prima fase è quella della registrazione della ripartizione, ed avviene durante l'inserimento di un documento IVA, con causale contabile che riporta il valore "S" nel parametro n. 9: la gestione viene attivata alla conferma di un rigo di contropartita il cui conto è quello indicato come transitorio fra quelli riservati del piano dei conti. In questo caso occorre inserire i righi di costo o di ricavo che costituiscono la ripartizione.

 

Nella seconda fase, invece, la gestione è attivata alla chiusura di un documento e, visualizzando la ripartizione inserita nella prima fase, si indicano gli importi da scalare da ogni conto di costo o di ricavo presente. La finestra del programma appare leggermente diversa:

 

gestione del pagamento per ripartizione del conto transitorio

gestione del pagamento per ripartizione del conto transitorio

 

L'abilitazione di questo secondo tipo di operazione è condizionato dalla presenza di una ripartizione per il documento scalato.

 

Descrizione campi e funzioni

Ogni rigo della ripartizione è identificato dal un numero progressivo.

Conto: è il conto di costo o di ricavo in cui è suddiviso il conto transitorio. I codici conto ammessi nella registrazione di un documento di vendita sono tutti i ricavi, il conto riservato della cassa professionale, e i conti che riportano nella propria anagrafica l'indicatore professionisti valorizzato a "Anticipi" o "Cassa di previdenza".

I codici ammessi in caso di acquisto sono invece tutti i conti di costo e i conti che riportano nella propria anagrafica l'indicatore professionisti valorizzato a "Onorario", "Spese" o "Spese studio".

Oltre alla ricerca dei conti (tasto ) è disponibile il tasto funzione per scorrere i conti estratti dalla causale, secondo lo stesso meccanismo adottato per la scheda giornale del movimento.

Nella fase di chiusura di un documento questa colonna non è abilitata alle modifiche.

Importo: nella fase di registrazione rappresenta il valore da assegnare al conto specificato, come da fattura. La somma degli importi della ripartizione deve essere uguale all'importo assegnato al rigo del conto transitorio, riportato nella finestra sopra la griglia di gestione.

In fase di chiusura di un documento indica invece l'importo da scalare dal rigo. La cifra indicata in questo caso, ovviamente, non può sorpassare il residuo riportato nell'apposita colonna. L'importo del conto transitorio indicato è la cifra totale da scalare, che deve corrispondere al totale degli importi inseriti. All'entrata nella gestione della chiusura il programma propone già una suddivisione degli importi scalati, partendo dal primo rigo fino ad esaurimento della cifra disponibile.

Residuo: In questa colonna, abilitata in fase di chiusura del documento, è riportato il residuo del conto, aggiornato secondo quanto riportato nella colonna importo.

Sotto la griglia è riportato il residuo totale, che deve corrispondere a zero all'uscita della ripartizione.

 

Gli altri tasti funzione disponibili e accessibili da ogni colonna sono i seguenti:

elimina la ripartizione inserita ed esce dalla gestione: questa funzione è utile nei casi in cui l'utente desideri tornare al rigo contabile dal quale è scaturita la gestione per cambiare l'importo o il conto transitorio stesso: si saltano così tutti i controlli di correttezza dei dati.

abilitato per la chiusura dei documenti (ad eccezione dei pagamenti in contestuale), accede alla gestione della ripartizione del conto transitorio presente nel registro incassi e pagamenti, consentendo di apportarvi correzioni.

 

 

 

 

 

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Versione 9.0.0 - Ultimo aggiornamento: 11/03/2016
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